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Il gomasio, una soluzione alternativa al sale

Scritto da : in: Ricette
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Il gomasio fa parte della tradizione gastronomica asiatica ed è un semplice metodo per ridurre il quantitativo di sale utilizzato normalmente nei piatti. 

Ingredienti

100 gr di sesamo non tostato

16 gr di sale grosso marino o di miniera

Lavate ed asciugate il sesamo. Tostatelo a fuoco medio avendo cura di girarlo spesso con un cucchiaio di legno. Quando i semi inizieranno ad assumere un colore leggermente dorato, abbassate la fiamma e lasciateli tostare ancora per due minuti circa. Togliete i semi di sesamo dalla padella e teneteli da parte.

Fate asciugare il sale marino integrale nella padella in cui avete fatto tostare i semi di sesamo. Mettete il sale e i semi di sesamo in un mortaio e con movimenti circolari schiacciate tutto cercando comunque di essere delicati. Quando avrete raggiunto il grado di polverizzazione desiderata, trasferite il gomasio in un barattolo.

Essendo il gomasio un condimento, la quantità e il rapporto tra sale e semi di sesamo non sono fissi. Questo può variare in base ai vostri gusti e a quanto volete seguire una dieta macrobiotica: secondo la cucina macrobiotica l'utilizzo del sale dovrebbe essere ridotto, quindi il rapporto ideale scende a 20 parti di sesamo a 1 di sale.

Il recipiente da usare per tritare il sesamo e il sale è il suribachi. Si tratta di un mortaio giapponese con al suo interno delle scanalature che facilitano la triturazione dei semi di sesamo. In genere per pestare i semi di sesamo si utilizza un pestello di legno chiamato surikogi. Il gomasio può essere conservato in un recipiente ermetico. Consumetelo entro 8 giorni dalla preparazione. 

Il gomasio è ideale per condire cereali, paste e risotti, insalate, verdure, carne e pesce. Se ne possono creare diverse varianti aggiungendo a piacere erbe aromatiche o semi, pinoli, mandorle o noci tritate oppure alghe polverizzate. Le alghe possono anche sostituire il sale. Se amate i sapori più forti, potete aggiungere anche aglio o cipolla.

 

 Chef Gianni Burdi

 

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Antonietta

Giornalista, laureata in scienze politiche, si occupa di comunicazione, copywriter per siti web, addetto stampa aziendale.

Collabora con testate giornalistiche nazionali e locali, con una propensione per le lingue orientali, parla perfettamente l'inglese.

Editore responsabile della rivista Qucinare.it

Sito web: www.qucinare.it
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