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Amati e odiati grassi

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Inizierei con un sfatare un mito: i grassi non sono tutti nocivi.

Alcuni di essi sono fondamentali per il nostro sistema. Infatti sono proprio loro che apportano acidi grassi essenziali appartenenti alla famiglia degli omega-6 (acido linoleico, capostipite degli acidi grassi) e degli omega-3 (acido linolenico) che non sono prodotti dal nostro corpo e quindi devono essere introdotti con l' alimentazione poichè l'organismo non è in grado di sintetizzarli.

 

Ma quali sono gli effetti ?

Gli omega-6 abbassano il colesterolo, riducendo le LDL (colesterolo cattivo), ma riduce anche il colesterolo buono HDL. Solo l'acido oleico, quello dell'olio d'oliva, riduce il livello di LDL e conserva intatti i valori del colesterolo buono HDL. Ecco perchè rappresenta uno degli alimenti migliori nella cucina mediterranea. Inoltre, anche ad alte temperature il suo valore nutritivo non viene corrotto.

L'effetto degli omega-3 è molto importante per il cuore, le vene e il sistema circolatorio, liberano quindi le arterie dalle ostruzioni che vi si possono presentare con una dieta sbagliata. Infatti gli acidi grassi omega-3 abbassano notevolmente i livelli di trigliceridi, riducendo così le patologie cardiovascolari.

 

Cosa bisogna mangiare quindi per assumere la giusta quantità di omega-6 e omega-3?

Partiamo subito con gli omega-6. Buone fonti sono i legumi, olio di semi e la frutta secca.

 

Per quanto riguarda il consumo di olio di semi, io vi consiglio di non usarlo mai per friggere, anche se in molti lo prediligono per la sua "leggerezza". Infatti se consumato ad alte temperature prolungate nel tempo l'olio tende ad alterarsi notevolmente perdendo le sue caratteristiche.

 

Gli omega-3 sono contenuti in alcuni tipi di pesce come salmone, sgombro, pesce spada, acciuga, trota e nel mondo vegetale possiamo ritrovarli nei semi ed olio di lino, consumabili a crudo e ben tritati.

 

Abbiamo parlato fin qui degli acidi grassi polinsaturi ( a doppio legame C-C all'interno della molecola) e cioè, in parole povere, quelli sani.

Passiamo ora agli acidi grassi saturi. Essi hanno una sola struttura catena molecolare C-C (carbonio- carbonio) satura. Solitamente hanno origine animale e non devono rappresentare più di 17-23 gr al dì delle calorie giornaliere perchè tendono a fare alzare il livello di colesterolo nel sangue (le LDL).

Ne sono ricchi i prodotti lattiero-caseari come formaggi, latte intero, panna, burro, le carni grasse, lardo, strutto, gli insaccati , il cioccolato e alcuni oli vegetali come l'olio di palma e olio di cocco, usati per i prodotti da forno e dolciari.

 

I grassi idrogenati rappresentano una nuova categoria che nasce dall'industria alimentare  attraverso un procedimento chimico  chiamato appunto idrogenazione,  serve per rendere solidi gli oli vegetali per  allungare i tempi di conservazione. Questo procedimento è dannoso per la salute perché abbassa i livelli di colesterolo buono e alza quello cattivo, per questo è riportato sempre in etichetta.

 

Un errore comune è quello di considerare alcuni cibi come contenenti acidi grassi saturi, ad esempio uova e crostacei. Il tuorlo d'uovo contiene circa 9gr di grassi saturi, mentre i crostacei come i gamberi, hanno un contenuto inferiore addirittura pari a 1 gr.

Quindi per chi è appassionato..via libera ai frutti di mare crudi!! :)

 

Alla prossima

 

 

fonti e approfondimenti:

http://www.benessere360.com/Grassi_saturi.html

http://it.wikipedia.org/wiki/Acidi_grassi_saturi

http://it.wikipedia.org/wiki/Acidi_grassi_polinsaturi

rivista specializzata "Voi..Noi..Bimby" anno 20-n.3-marzo 2013

 

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Antonietta

Giornalista, laureata in scienze politiche, si occupa di comunicazione, copywriter per siti web, addetto stampa aziendale.

Collabora con testate giornalistiche nazionali e locali, con una propensione per le lingue orientali, parla perfettamente l'inglese.

Editore responsabile della rivista Qucinare.it

Sito web: www.qucinare.it
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